Mirrorstream nasce come un secondo reparto di Mainstream.
La sua natura intrinseca, ha l’intento di restituire un’ esperienza artistica derivativa dal percorso principale sopraccitato, sebbene si prenda carico di espandere ed estendere il suo concetto a tutto ciò che avviene dietro le quinte del processo principale. La volontà consisterebbe nel voler proporre la medesima sensazione assaporata dai creatori di Mainstream, mostrando di conseguenza, Il continuo e constante flusso di immagini trasmesse in diretta, con l’esclusione della ripresa, agli inconsci attori.
In questo senso, il focus non viene più puntato su cavie prese in esame dal team di sviluppo, ma sono gli stessi creatori a divenire parte integrante del progetto, essendo a loro volta spiati ventiquattr’ore al giorno, seguendo passo passo il percorso di visione appreso attraverso le live che vengono trasmesse in diretta e a cui la crew assiste attimo dopo attimo.
In aggiunta a ciò, per poter raccontare a pieno la vita di queste persone entrando effettivamente nell’universo parallelo di Mirrorstream, in cui gli osservatori vengono osservati affrontando così, il  processo ciclico in cui i cacciatori diventano prede a loro volta, viene in nostro aiuto la narrativa definita “backstage” in cui oltre al consueto adoperamento del mezzo mediatico del “timelapse”, in cui una sequenza di immagini scattate ad un determinato tempo generano un flusso temporale ben delineato.
Per definire in maniera maggiormente consistente la tematica affrontata precedentemente dei “backstage”, vengono aggiunti i memi caratterizzanti le sessioni di streaming continuo, inerenti a fatti realmente accaduti durante le intense ore di produzione, raffiguranti i momenti più ilari e caratteristici, venuti alla luce attraverso l’improvvisazione artistica  momentanea, dei creatori.

Progetto di:

Gabriele Drago

Francesco Stramandinoli

MEMES