METASTREAM

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Il progetto Metastream si sviluppa come sotto branca del capostipite Mainstream, carpendo in primis la tematica dell’appropriazione dei dati personali, per poi ampliarla e svilupparla estendendo alla ripresa continua della nostra vita, non solo attraverso il mezzo visivo della webcam, ma anche la cattura del monitor che si utilizza.
Sebbene i tempi non ci permettano questo tipo di paragone, il proposito di Metastream consisterebbe in un espansione sistemica, perseguendo il medesimo modus operandi di un classico virus, la cui capacità infettiva, trasmuterebbe a seconda del soggetto infettando in questo modo quanti più campioni possibili.
La pratica che si va a presentare quindi, rappresenta la capacità di crescita che il software avrebbe una volta elargito sul mercato. Prendendo in esame un soggetto così definito “X” avente come natura intrinseca dell’uomo ci insegna, rapporti interpersonali di tipo “X elevato ad x” giungiamo alla conclusione che il protagonista di questa narrativa nel corso della sua breve parentesi di notorietà, entra in contatto con un’altra persona compiendo una manovra di hackeraggio involontario, permettendo in questo modo al programma di accedere alla webcam e al dispositivo di connessione tramite il quale i due individui si interfacciano comunicando.
Bisogna infine sottolineare la natura documentiva di questo progetto, in quanto, il fine ultimo proposto da Metastream, non è la pubblicazione online con conseguente diffusione e presa di coscienza da parte del grande pubblico, quanto più un’esperienza predisposta ad osservare con un occhio personale il possibile futuro che le novità tecnologiche e il conseguente sfruttamento come processo economico, porterà sempre di più ad uno scambio di private credenziali personali.

 

Progetto di:

Gabriele Drago

Francesco Stramandinoli

Milos Milovanovic